L'antica “Ticinium “, divenuta
“Papia “, era stata scelta dai Longobardi (572- 774) quale sede stabile della
corte e del comando militare, perché la sua posizione era ritenuta al sicuro
dalla minaccia bizantina. Vi costruirono conventi e basiliche in cui erano
incoronati re-guerrieri continuamente mobilitati in azioni militari.
Visualizzazione post con etichetta borgo san donnino. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta borgo san donnino. Mostra tutti i post
martedì 31 gennaio 2017
Il Monastero di Santa Maria Teodote nelle terre di Borgo San Donnino.
sabato 4 aprile 2015
In una casa dei Terragli il ritrovamento di un'antica decorazione
Nel corso di lavori di ristrutturazione
all'interno di una casa situata nei Terragli di via Romagnosi e
via Frate Gherardo, sono emerse, sotto vecchi strati di intonaco,
le tracce di una antica decorazione a fresco.
Si tratta di frammenti
molto lacunosi, riconducibili a finti tendaggi, festoni, targhe e
scudi pendenti, nastri, scritte e un fregio di lussureggiante
verzura con un tondo su cui spicca il volto di una giovane donna
ritratta di profilo a destra, un’immagine in parte mancante ma che
colpisce per la sua tenerezza e eleganza.
mercoledì 3 dicembre 2014
La chiesa di S. Maria in Teodote a Toccalmatto
![]() |
| F. Lucchi detto Scartocino (B.S.D. 1585-1630c.). "S. Margherita e S. Lucia in carcere", 1619, Toccalmatto, Chiesa Parrocchiale. |
All'inizio del secondo Millennio, una cintura di chiese e conventi contorna l’abitato di Borgo san Donnino.
Come baluardi spirituali a protezione delle mura, nella parte orientale della città stavano le monache benedettine di san Giovanni, a mezzogiorno verso la collina, i benedettini di San Pietro, a occidente, la chiesa di san Donnino e a settentrione, circa all’altezza dell’attuale piazza Pezzana, la chiesa e il convento delle monache di Santa Maria in Teodote.
domenica 25 dicembre 2011
Appuntamento con la storia
Appuntamento con la storia il 4 gennaio alle ore 17.30 al Ridotto del Teatro Magnani con la presentazione del volume: "Notte e alba prima di una Cattedrale", di Umberto Primo Censi e Gianandrea Allegri, che narrano, anche attraverso nuove fonti, la storia della Pieve-santuario di Borgo San Donnino dal IX al XII secolo. Il volume è edito dal Comune di Fidenza. (dal sito del Comune di Fidenza).
Il settimanale diocesano "il Risveglio" ha pubblicato venerdì 23 novembre una intervista con gli autori .
Il filmato riprende la facciata del Duomo di Fidenza da un dipinto del Pittore Ettore Ponzi. Della musica e della cantata che accompagna la visione siamo debitori alla Corale "Pueri et Juvenes Cantores" della Cattedrale di Fidenza del Maestro Luca Pollastri.
venerdì 11 marzo 2011
I 150 anni dell'Unità d'Italia: i primi cent'anni.
Maria, questo il suo nome, ha attraversato i primi cent'anni dell'Italia unita, per essere precisi le sono mancati solo i due anni iniziali e i due finali. Nessuno la ricorderà come una protagonista, ma l'Italia è fatta da queste persone.
venerdì 22 ottobre 2010
L'abate don Pietro Antonio Maria Zani fidentino
Negli ultimi anni è stata rivolta particolare attenzione alla figura dell’abate Pietro Zani, intellettuale di primo piano nella storia del Settecento fidentino, ma anche eminente studioso e profondo conoscitore dell’arte antica, universalmente noto per la sua monumentale, anche se purtroppo incompleta, “Enciclopedia Metodica Critico-Ragionata delle Belle Arti” ( 28 volumi editi dalla stamperia ducale di Parma dal 1817 al 1824 ) e per i pionieristici studi sulle arti grafiche. Collezionista e ricercatore appassionato di storia locale, l’abate Zani, col suo ricco lascito di documenti e memorie manoscritte relative a Borgo San Donnino costituisce tuttora una delle principali fonti cui attingono gli studiosi alla ricerca di dati e notizie per ricostruire le vicende fidentine attraverso i secoli.
sabato 18 settembre 2010
L'abate don Pietro Antonio Maria Zani fidentino
"L'abate Pietro Zani, nato a Borgo San Donnino (oggi Fidenza) nel 1748, è stato poeta, letterato, storico dell'arte, incisore, vice bibliotecario della Palatina di Parma, cappellano onorario del Duca di Parma, collezionista e grande viaggiatore. Le sue mani con una fatica incredibile hanno scritto migliaia di pagine, con la penna d'oca, al lume di candela. Studiava senza sosta libri, manoscritti, gazzette, stampe ed opere d'arte per compilare la sua Enciclopedia Metodica di 29 volumi composta di un Indice alfabetico delle opere e di un Elenco di oltre 40.000 artisti. Alla sua memoria è intitolata la Scuola Media Statale di Fidenza (Parma)."
sabato 17 aprile 2010
martedì 6 aprile 2010
L'Isola del Vescovo di Fidenza nei dipinti di Ettore Ponzi
La mostra ricostruisce, attraverso 36 opere pittoriche e grafiche - molte delle quali inedite - del pittore fidentino Ettore Ponzi (1908 – 1992), la forma e gli aspetti urbanistici dell’antico isolato urbano della Cattedrale e del vecchio Vescovado di Fidenza che, giunto intatto sino alla seconda guerra mondiale ma colpito dai bombardamenti alleati del 1944, è stato profondamente trasformato all'epoca della "ricostruzione".
Realizzata con i patrocini della Provincia di Parma e del Comune di Fidenza (determinante il contributo del Comune), la mostra è corredata da un catalogo che esalta il valore documentario dell'opera di Ponzi, in quanto è grazie al lavoro artistico di tutta la sua vita che è possibile oggi rammentare ai cittadini di Fidenza, e ai forestieri, quale era la conformazione del quartiere della Cattedrale che, miracolosamente scampata agli eventi bellici, ha però perduto il suo contesto originario.
Luogo Museo del Duomo-Museo diocesano di Fidenza
18 Aprile - 16 maggio 2010
Iscriviti a:
Post (Atom)





