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| Madonna del Voltone |
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| Madonna del Voltone |
Chi ha avuto la fortuna di aver tra le mani il catalogo della mostra "L'Isola del Vescovo di Fidenza nelle opere di Ettore Ponzi", edito nel 2010 dal Museo diocesano di Fidenza, avrà certamente ammirato scorci del vecchio Borgo che poco riscontro oggi hanno nelle immagini fotografiche o di stampa che si sono conservate e, tanto meno, nella toponomastica attuale e in quella ricordata.
Pittore di “storia tanto sacra che profana”, Carlo Angelo Ambrogio Dal Verme (Borgo San Donnino 1748-1815) si distingue tra i pittori del Settecento fidentino, per lo stile sobrio e misurato e una convinta partecipazione al soggetto religioso. La sua feconda attività - pale d’altare, ritratti, disegni e anche impegnative decorazioni murali - conferma il legame con la tradizione parmense rappresentata da Antonio Bresciani (1720-1777) di cui fu allievo all’Accademia di Parma.[1]
All’elenco delle opere redatto da Angela Leandri (che ricorda l’amicizia con l'abate Pietro Zani e l’alunnato presso il seminario diocesano fino al conseguimento dello stato clericale), penso si possa aggiungere questo grazioso ovale (cm. 80x60) raffigurante la Madonna col Bambino, fortunosamente ritrovato negli anni 70’ dall’indimenticato parroco di Cabriolo di Fidenza don Otello Terzoni ed entrato successivamente a far parte delle collezioni del palazzo vescovile.
Il 13 giugno del 2013 il Consiglio Comunale di Fidenza conferiva la cittadinanza benemerita al professor Vito Ghizzoni con questa motivazione:
«Per il suo impegno nella Comunità fidentina come insegnante, per il suo alto livello di cultura e studioso dell’arte e per il suo costante e appassionato amore per Fidenza, la sua terra e i suoi monumenti.»
Il Santuario della
Madonna di Careno