lunedì 5 dicembre 2016

Michele Leoni e la "diletta Città, dov'ebbe la cuna"

Michele Leoni 
Disegno di L. Torelli - inc. di L. Roda.
Michele Leoni

“A egregie cose il forte animo accendono l'urne dei forti...” scrisse Ugo Foscolo ( 1778- 1827).

Le dedicazioni di vie e luoghi dovrebbero svolgere la stessa funzione, ma spesso sono nomi persi nella memoria del passato e il loro valore è ignorato se non cancellato e travolto da un presente sempre più irriverente.

sabato 29 ottobre 2016

Arte tra Medioevo e Rinascimento nelle terre dei Pallavicino


Un interessante frammento di storia locale, riguardante il periodo tra Medioevo e Rinascimento, emerge dagli archivi della Soprintendenza ai Beni Artistici e Storici di Parma.

lunedì 26 settembre 2016

Don Enrico Conti: l'amore per la verità


Chiesa di san Giorgio a Cogolonchio (foto anno 2011)

Il 12 settembre 1984 si spegneva Don Enrico Conti, parroco della Parrocchia di Cogolonchio.
Nella memoria di chi l'ha conosciuto rimane ancora il ricordo di una persona schiva, umile ma non arrendevole , povero e semplice , ma di spirito forte e tenace. Aveva un contegno riservato, le sue parole erano misurate e soppesate, specchio di una riflessione e di un pensiero che mirava alla chiarezza e all'essenziale. 
Amava la verità e la cercava con ansia e costanza, come metodo di indagine.
Il vero doveva essere comunicato e per tutta la vita fu fedele a tale principio.

venerdì 5 agosto 2016

La cultura a Fidenza: il nonno di Pinoculus.


Aggiungiamo un altro tassello alla ricostruzione che Marisa Guidorzi sta portando avanti con passione di quella che possiamo chiamare la "tradizione di Borgo per il Latino". Tradizione che data da alcuni secoli e che nel novecento annovera studiosi d'eccezione come Don Enrico Conti e Don Enrico Maffacini che ottenne notorietà mondiale con il suo "Pinoculus".

domenica 22 maggio 2016

Il Borgo ghibellino che si ritrovò guelfo!

Da Fidentia Julia a Borgo San Donnino a Fidenza
                  ….e Borgo ghibellino si ritrovò guelfo!

Mi sorprende sempre la grandiosità della Cattedrale, la sua navata protesa verso l'alto, le quadrifore dalle quali si intravvedono i matronei e la immagino illuminata dalle tremule fiammelle delle lampade ad olio che creano giochi di luce ed ombra mentre un'assemblea sta raccolta in preghiera e nell'ascolto delle parole del suo prevosto.

mercoledì 18 maggio 2016

Le decorazioni di Girolamo Magnani nel Battistero della Collegiata di Zibello


Dai restauri del Battistero della Collegiata di Zibello riemerge con più chiarezza la delicata e variopinta impronta di  Girolamo Magnani che dal 1869 avvolge le forme architettoniche e gli spazi interni del tempietto rinascimentale, già mausoleo dei signori di Zibello, diventato poi  cappella di san Vincenzo Ferrer e di san Carlo Borromeo e solo a partire dal ‘700 adibito sede del fonte battesimale. 
Come ben sanno gli studiosi, le origini dell’edificio risalgono, infatti, al primo Cinquecento, essendo stato eretto da Clarice Malaspina per accogliere le spoglie del giovane consorte, il marchese Federico Pallavicino, secondo  signore di Zibello, prematuramente scomparso  nel 1502.

lunedì 9 maggio 2016

"13 maggio 1944" Una composizione di Don Lino Cassi



13 maggio 1944
Una composizione di Don Lino Cassi (1929-2014)

"Il  bombardamento di Fidenza, qui evocato, e nel quale morì mio Padre, avvenne il 13 maggio 1944. Fu il più devastante per l’elevato numero di morti e centinaia di case distrutte.
Pochi giorni prima, e precisamente il 2 maggio 1944, c’era stato il primo bombardamento, meno devastante del secondo.
Fu appunto a seguito di quel primo bombardamento che i  miei genitori decisero di portarmi a Brunelli di Borgotaro,  presso i miei  nonni materni (famiglia Coffrini). Fu mio Padre ad accompagnarmi, il 5 maggio. 
Fu il nostro ”Ad Dio”. Seppi della sua morte solo a fin agosto perché nel frattempo l’Appennino  era diventato terreno di guerriglia."
Don Lino Cassi


domenica 8 maggio 2016

Un umile ed oscuro vicolo ci riporta nella storia

Borgo - Porta orientale e torre Salvaterra
   Gli Statuti di Borgo

Un umile e oscuro vicolo, nei pressi del Comune, porta il nome di Guglielmo Pencaro, appartenente ad una famiglia di giureconsulti di cui si hanno notizie nel XIII secolo.
Sembra infatti che una raccolta di leggi fosse stata data a Borgo per opera di un certo Pietro Pencaro, o Pencari, nel 1281..

lunedì 2 maggio 2016

Confraternite a Borgo San Donnino - Fidenza

Madonna del Consorzio
La scarsità delle fonti e la quasi totale assenza di studi specifici rendono difficile ricostruire la storia delle confraternite fidentine: uno spiraglio di luce ci viene tuttavia offerto  da questa graziosa teletta incastonata nella cimasa dell’altare della prima cappella a destra entrando in Duomo, già dedicata al compatrono San Gislamerio martire ma originariamente  sede del “Venerando Consorzio di San Donnino”, forse la più importante confraternita esistente a Borgo  prima delle soppressioni ottocentesche; ad essa  deve il  nome il Vicolo del Consorzio, un’antica viuzza   che portava al Duomo (V.Chiapponi).

domenica 1 maggio 2016

La Madonna della Misericordia della chiesa di Santa Maria Annunziata di Fidenza


All'interno della chiesa di Santa Maria Annunziata, nella lunetta sopra l’altare, campeggia l’immagine affrescata della Madonna della Misericordia; essa si presenta  contornata da un elegante motivo mistilineo che ricorda l’originaria   cornice in stucco rimossa nel secolo scorso.