sabato 18 settembre 2010

L'abate don Pietro Antonio Maria Zani fidentino

"L'abate Pietro Zani, nato a Borgo San Donnino (oggi Fidenza) nel 1748, è stato poeta, letterato, storico dell'arte, incisore, vice bibliotecario della Palatina di Parma, cappellano onorario del Duca di Parma, collezionista e grande viaggiatore. Le sue mani con una fatica incredibile hanno scritto migliaia di pagine, con la penna d'oca, al lume di candela. Studiava senza sosta libri, manoscritti, gazzette, stampe ed opere d'arte per compilare la sua Enciclopedia Metodica di 29 volumi composta di un Indice alfabetico delle opere e di un Elenco di oltre 40.000 artisti. Alla sua memoria è intitolata la Scuola Media Statale di Fidenza (Parma)."
Così la presentazione del nuovo lavoro che Capretti Mirella e Melosella Paolo, rispettivamente insegnante e preside, della Scuola Media Statale Abate Zani di Fidenza (Parma) dedicano all'illustre fidentino, il volume riccamente illustrato è in catalogo della casa editrice Il Mezzogiorno.

La presentazione a Fidenza, avvenuta oggi 18 settembre 2010, presso il Ridotto del Teatro Magnani di Fidenza, è stata organizzata con cura dagli stessi autori ed ha coinvolto anche alcuni allievi della scuola oltre all'assessore alla cultura del comune Lina Callegari.
Il volume, tutto da leggere e guardare, ha un sottotitolo "Discorsi preliminari all'enciclopedia metodica critico-ragionata delle belle arti" che rimanda all'ambiziosa opera di catalogazione, ricerca e critica artistica dello Zani in cento volumi di cui solo ventotto pubblicati.
Il volume dedica un breve saggio a quella scoperta che contribuì alla fama di questo fidentino vissuto tra settecento ed ottocento.  In un suo volume l'Abate Zani conclude la prima parte di una sua ricerca in modo singolare, catturando l'interesse del lettore. Nell'immagine sotto il capoverso estrapolato come immagine dal volume originale.
 
L'Abate Zani nella presentazione del libro di Capretti Mirella e Melosella Paolo
"Artista ed intellettuale poliedrico del 700, lo Zani, spese la sua vita in un immane lavoro di ricerca che lo portò alla pubblicazione della sua “Enciclopedia Metodica delle Belle Arti” in 28 volumi.
Per realizzare il suo progetto viaggiò attraverso le principali città d’Europa e conobbe artisti, capi di Stato, principi e papi: da Enrichetta D’Este a Don I Ferdinando di Borbone, dall’Imperatore Francesco II a Napoleone, dai papi Pio VI e Pio VII a Maria Luigia d’Austria. E poi artisti come Dal Verme, Canova, Unterberger, Pernati e Angelica Hauffmann. Lo Zani nacque povero e fece della ”Costanza e impegno”, la sua ricchezza. Come ricorda la prof.ssa Capretti. “le sue mani, con una fatica che noi non conosciamo più, hanno scritto migliaia di pagine, con la penna d’oca, al lume di candela”. Questo straordinario abate del 700, infatti, è stato capace di catalogare 40 mila artisti dell’epoca. La sua “Enciclopedia Metodica critico-ragionata delle Belle Arti”, fu pubblicata dal 1817, presso la Stamperia ducale di Parma, con i caratteri del Bodoni. Appena qualche anno dopo la pubblicazione dell’Encyclopédie francese di Diderot ed D’Alembert. Un’opera complessa costituita da un “Catalogo universale delle stampe classiche antiche e moderne” in 9 volumi, ed un “Indice alfabetico” di oltre 40 mila artefici di belle arti in 19 volumi. Pietro Zani, nato a Borgo San Donnino (oggi Fidenza), nel 1748, è rimasto orfano di padre a sette anni, si dedicò ad uno studio fors
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