martedì 8 novembre 2016

I luoghi di Oreste Emanuelli



IL PIU' BELLO E' LA PIANURA
I luoghi di Oreste Emanuelli tra Fidenza, Parma e Piacenza
Inaugurazione della mostra
giovedì 10 novembre alle 16.30
Spazi espositivi di OF Palazzo Orsoline, via Costa 8
orari di apertura della mostra:

mercoledì, giovedì, venerdì 16,30-19,30
sabato e domenica 9,30-12,30 e 15-18

“Il mio mondo era la campagna e le colline e la pianura. La verità delle cose in collina sorprende di più ma il più bello è la pianura e anche forse il più difficile, perché nella pianura se non riesci a dare lo spazio, è un muro”. E' Oelli in persona che   intervistato nell'inverno del 1977  da Corrado Mingardi e Mino Ponzi, ha suggerito il titolo della mostra. Si   tratta di una selezione di 47 opere, tra  olii e disegni, molti dei quali inediti, estratti dalla preziosa donazione del 1974 che Oelli fece ai suoi concittadini, regalando a tutta la comunità più di 1300 opere.  Tra i soggetti raffigurati  ci sono   scorci prospettici del territorio urbano  di Fidenza e paesaggi  dei paesi limitrofi, dalla bassa alle colline.  I supporti sono svariati e tutti ugualmente restituiscono all'osservatore il senso della vastità dello spazio che è una caratteristica di Oelli.” Così sfilano sotto gli occhi   i portici di Sant'Andrea Bagni, le colonne spezzate del sito archeologico di Veleia, i Farnese a cavallo della piazza grande di Piacenza, ma anche le strade di Fidenza,  i platani del parco ducale di Parma, il vivace canale del Lorno nella bassa e i tetti  delle colorate  case di collina di Cangelasio, Vigoleno, Piè di via, Montemanulo.


Il pittore, figlio di contadini,  nato a Priorato di Fontanellato nel 1893 e trasferitosi poi a Borgo San Donnino, dove morì nel 1977, si appassionò sin da ragazzo alla pittura e per questo frequentò la Scuola  delle belle  arti di Parma e  nel 1920 riuscì a recarsi a Parigi per studiare gli impressionisti. Venne arruolato durante la prima guerra mondiale e al suo ritorno continuò il lavoro nei campi, proseguendo nel contempo  a dipingere. Migliaia le sue opere, di cui  quasi 1400 donate nel 1974 al Comune di Fidenza. Dopo la morte la salma venne tumulata nel cimitero di Fornio. Molti suoi quadri sono esposti in via permanente nei locali del palazzo Orsoline e visitabili in orario di apertura della biblioteca.
Conferenza dell'artista Simone Ponzi
"Luce e spazio. Uno sguardo sulla pittura di Oelli

giovedì 10 novembre alle 20.45
Biblioteca "M. Leoni" - Palazzo Orsoline



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