martedì 16 luglio 2013

Memorie di guerra e prigionia: quei mesi di luglio ed agosto 1943

Attacco con bombe a mano - Albania 1941
PREMESSA

La situazione venutasi a creare in Italia dopo l'allontanamento di Mussolini vedeva il generale Pietro Badoglio primo ministro. 
Nei territori occupati dalla truppe italiane le operazioni militari continuarono a fianco dei tedeschi. In Albania era in corso un'offensiva su grande scala, iniziata nel mese di luglio, contro le bande che, in varie e spesso contrapposte fazioni, conducevano una lotta contro l'esercito occupante in una alternanza di coalizioni e tradimenti. 
Questa azione offensiva non portò ai risultati attesi, ma s'infranse creando situazioni di isolamento e rischio ai nostri soldati. 
Questi fatti contribuirono a creare quella sfiducia verso gli stati maggiori. 
Nel complesso il nostro esercito arrivò al deprecato giorno dell'armistizio assolutamente impreparato a gestire la complessa situazione per mancanza di disposizioni e informazioni e nello sfacelo di una classe di generali impreparati e subalterni al vecchio alleato.

venerdì 12 luglio 2013

Duomo, la cappella con l’affresco della Crocifissione


Nella storia della chiesa fidentina, le confraternite meritano certamente un posto di rilievo perché sono tra le più antiche espressioni dell’associazionismo laicale e per il ruolo che   hanno assunto nel corso dei secoli  nella vita spirituale, artistica e culturale delle nostre comunità.
Vincenzo Plateretti, nelle sue ormai famose “Memorie per servire alla storia dello stato attuale di Borgo San Donnino”,  ne ricorda cinque  ancora esistenti in città agli inizi del secolo XIX: quella  del SS. Sacramento in Duomo, della B.V. della Misericordia detta dei Cinturati in S. Pietro,  della SS. ma Trinità presso  l’oratorio di S. Giorgio,  del Suffragio “detta del Cordone” nella Chiesa dei PP. Conventuali di san Francesco e  “finalmente quella della Morte, nella Chiesa o Oratorio di S.ta Maria della Rocca, o Madonna del Pilastro”.