lunedì 3 gennaio 2011

Cattedrale di Fidenza: Ercole e il leone di Nemea


Nella facciata della Cattedrale di Fidenza a sinistra del protiro minore destro troviamo scolpita nella pietra  la scultura in rilievo raffigurante Ercole e il leone di Nemea che può essere datato XII o inizio XIII secolo.
Appena sopra all'immagine si può leggere l'iscrizione "Fortis Hercules". Il mito di riferimento fa parte del ciclo delle fatiche di Ercole e precisamente della prima fatica: Euristeo impose ad Eracle di uccidere il leone Nemeo o Cleoneo, una belva terribile di ferro, bronzo o pietra. Ma non è certamente questa storia pagana che il  Maestro di Abdon e Sennen intendeva trasmettere scolpendo l'Ercole di Fidenza. Non si ha una persistenza di una narrazione mitica, ma il passaggio dal mito pagano di Ercole al recupero dello stesso nel Medioevo cristiano.  
In questa prospettiva sembra muoversi una mostra  che ha come titolo "Ercole il Fondatore. Dall'antichità al Rinascimento" che si terrà dal 11 febbraio 2011 al 12 giugno 2011a Brescia, Museo di Santa Giulia che si propone appunto di analizzare "il passaggio fra il mito pagano di Ercole e il recupero che avvenne in sede cristiana nel Medioevo per arrivare fino al Cinquecento".
La scheda di presentazione della mostra aggiunge poi: "Per visualizzare questo capitolo, così complesso, profondo e non facile da risolversi dal punto di vista concettuale, si può ricorrere unicamente a un apparato fotografico, in quanto le raffigurazioni di Ercole di età cristiana compaiono specialmente sulle facciate di alcune cattedrali, da San Marco di Venezia, al Duomo di Fidenza, alle cattedrali di Auxerre e Arles. Si tratta per lo più di splendidi rilievi duecenteschi, nei quali Ercole è raffigurato come vincitore, come eroe capace di superare ogni ostacolo".


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