sabato 23 gennaio 2010

Nel giorno della Memoria: il lager di Semlin


Uno dei principali luoghi dell'Olocausto nell'Europa occupata dai nazisti è  il Judenlager Semlin in Serbia. Creato dalla Germania nazista nel dicembre del 1941 alla periferia di Belgrado, Semlin (conosciuto anche con il suo nome serbo Sajmište) è stato uno dei primi campi di concentramento in Europa, creato appositamente per l'internamento degli ebrei. Tra marzo e maggio 1942, circa 7.000 donne ebree, i bambini e gli anziani (quasi la metà del totale della popolazione ebraica di Serbia, occupata dai nazisti) sono stati sistematicamente assassinati utilizzando un furgone cellulare gas. Semlin è stato poi trasformato in un Anhaltelager, un campo di detenzione temporanea per i prigionieri politici, partigiani catturati e lavoratori forzati, molti dei quali sono stati successivamente trasportati in vari campi di lavoro in Germania. Tra il maggio 1942 e luglio 1944, 32.000 detenuti (soprattutto i serbi), sono passati attraverso il campo, di cui 10.600 sono stati uccisi o morirono di fame o di malattia. Semlin è stato il più grande campo di concentramento nazista in Serbia occupata. Nonostante la sua importanza come luogo della Shoah, la Judenlager Semlin non è entrato in modo significativo nella memoria della Shoah degli ebrei nel dopoguerra jugoslavo e quindi serbo.

giovedì 21 gennaio 2010

Giorno della Memoria: medaglia d'Onore

Mercoledì prossimo 27 gennaio 2010, in coincidenza con la Giornata della Memoria, presso la Prefettura di Parma si terrà la cerimonia di consegna della Medaglia d'Onore alla memoria di Ettore Ponzi per il periodo d'internamento trascorso nei campi di Semlin (Belgrado), Vienna e Wietzendorf dal 1 gennaio 1944 al 15 aprile 1945.


http://www.ponziettore.it/lager.html

lunedì 4 gennaio 2010

Lager di Wietzendorf 1945: il ritratto di un compagno

Ritratto del Tenente Marino C. gentilmente inviato dal nipote ad arricchire le testimonianze in mio possesso.
Il tenente Marino G. era nato nel 1911 ed aveva vissuto a Jesi (AN), fu catturato nei balcani in Albania il 14 settembre 1943, fece due o tre campi ed internato a Sandbostel per poi finire a Wietzendorf dove passò la maggior parte del tempo e dove rimase fino alla liberazione- Il ritratto del compagno di prigiomia è successivo alla liberazione. Fu poi promosso capitano al ritorno.


http://www.ponziettore.it/lager.html