domenica 22 maggio 2016

Il Borgo ghibellino

Da Fidentia Julia a Borgo San Donnino a Fidenza
Il Palazzo Municipale

Mi sorprende sempre la grandiosità della Cattedrale, la sua navata protesa verso l'alto, le quadrifore dalle quali si intravvedono i matronei e la immagino illuminata dalle tremule fiammelle delle lampade ad olio che creano giochi di luce ed ombra mentre un'assemblea sta raccolta in preghiera e nell'ascolto delle parole del suo prevosto.

mercoledì 18 maggio 2016

Le decorazioni di Girolamo Magnani nel Battistero della Collegiata di Zibello


Dai restauri del Battistero della Collegiata di Zibello riemerge con più chiarezza la delicata e variopinta impronta di  Girolamo Magnani che dal 1869 avvolge le forme architettoniche e gli spazi interni del tempietto rinascimentale, già mausoleo dei signori di Zibello, diventato poi  cappella di san Vincenzo Ferrer e di san Carlo Borromeo e solo a partire dal ‘700 adibito sede del fonte battesimale. 
Come ben sanno gli studiosi, le origini dell’edificio risalgono, infatti, al primo Cinquecento, essendo stato eretto da Clarice Malaspina per accogliere le spoglie del giovane consorte, il marchese Federico Pallavicino, secondo  signore di Zibello, prematuramente scomparso  nel 1502.

lunedì 9 maggio 2016

"13 maggio 1944" Una composizione di Don Lino Cassi



13 maggio 1944
Una composizione di Don Lino Cassi (1929-2014)

"Il  bombardamento di Fidenza, qui evocato, e nel quale morì mio Padre, avvenne il 13 maggio 1944. Fu il più devastante per l’elevato numero di morti e centinaia di case distrutte.
Pochi giorni prima, e precisamente il 2 maggio 1944, c’era stato il primo bombardamento, meno devastante del secondo.
Fu appunto a seguito di quel primo bombardamento che i  miei genitori decisero di portarmi a Brunelli di Borgotaro,  presso i miei  nonni materni (famiglia Coffrini). Fu mio Padre ad accompagnarmi, il 5 maggio. 
Fu il nostro ”Ad Dio”. Seppi della sua morte solo a fin agosto perché nel frattempo l’Appennino  era diventato terreno di guerriglia."
Don Lino Cassi


domenica 8 maggio 2016

Un umile ed oscuro vicolo ci riporta nella storia

Borgo - Porta orientale e torre Salvaterra
   Gli Statuti di Borgo

Un umile e oscuro vicolo, nei pressi del Comune, porta il nome di Guglielmo Pencaro, appartenente ad una famiglia di giureconsulti di cui si hanno notizie nel XIII secolo.
Sembra infatti che una raccolta di leggi fosse stata data a Borgo per opera di un certo Pietro Pencaro, o Pencari, nel 1281..

lunedì 2 maggio 2016

Confraternite a Borgo San Donnino - Fidenza

Madonna del Consorzio
La scarsità delle fonti e la quasi totale assenza di studi specifici rendono difficile ricostruire la storia delle confraternite fidentine: uno spiraglio di luce ci viene tuttavia offerto  da questa graziosa teletta incastonata nella cimasa dell’altare della prima cappella a destra entrando in Duomo, già dedicata al compatrono San Gislamerio martire ma originariamente  sede del “Venerando Consorzio di San Donnino”, forse la più importante confraternita esistente a Borgo  prima delle soppressioni ottocentesche; ad essa  deve il  nome il Vicolo del Consorzio, un’antica viuzza   che portava al Duomo (V.Chiapponi).

domenica 1 maggio 2016

La Madonna della Misericordia della chiesa di Santa Maria Annunziata di Fidenza


All'interno della chiesa di Santa Maria Annunziata, nella lunetta sopra l’altare, campeggia l’immagine affrescata della Madonna della Misericordia; essa si presenta  contornata da un elegante motivo mistilineo che ricorda l’originaria   cornice in stucco rimossa nel secolo scorso.