Esposizioni

mercoledì 30 maggio 2012

A due fidentini una medaglia per la loro fedeltà alla patria



Nell'ambito delle manifestazioni in occasione del 2 di giugno, Festa della Repubblica, verrà conferita la medaglia d'onore a due fidentini internati militari (IMI) in Germania durante l'ultimo conflitto mondiale. 
Come già avvenuto in precedenza la consegna avverrà da parte del Prefetto in una cerimonia che si terrà al Teatro Regio di Parma il 2 giugno. 
Ricordiamo che l'onorificienza è un tardivo riconoscimento della loro fedeltà alla patria durante il periodo di prigionia nei lager tedeschi, storie diverse ma che trovano inizio nel settembre 1943, data della resa unilaterale dell'Italia, per finire tra l'aprile ed il maggio 1945 con la liberazione ed apertura dei campi all'arrivo delle  forze armate alleate.
La ricostruzione della storia di ognuno incontra spesso difficoltà connesse sia alla crenza di documentazione che al silenzio che gli internati hanno mantenuto dopo il loro ritorno a casa sul vicende che hanno segnato la loro vita. 

domenica 20 maggio 2012

Un ponte con l'Albania nella pittura di Ettore Ponzi


Faik Skopeci "Su questo manifesto (90 x 60 cm), preparato dal Maggiore Faik SKOPECI, viene presentata l'attività di Ettore PONZI durante la seconda guerra mondiale in Albania. Il manifesto è nell' aula della lingua italiana al Centro della Lingua Straniera delle Forze Armate a Tirana."

http://lucecolore.blogspot.it/2011/10/un-ponte-con-lalbania-nella-pittura-di.html


venerdì 16 marzo 2012

I percorsi dell'arte: il Premio Cremona

Premio Cremona 1940 - Ettore Ponzi  - "La battaglia del grano"

Premio Cremona 1940 - Oreste Emanuelli - "Le armi per vincere"
Pittori fidentini al premio Cremona

Ettore Ponzi, con il suo amico pittore Oreste Emanuelli, partecipò nel 1940 alla seconda edizione del Premio Cremona che poneva il tema de "La battaglia del grano". Tra i partecipanti Leonardo Dudreville, uno dei sette pittori fondatori nel '22 a Milano de "gruppo del Novecento", il parmigiano Latino Barilli, i futuristi Gerardo Dottori e Renato Di Bosso, ed infine i premiati Pietro Gaudenzi, Cesare Maggi e Biagio Mercadante. Tra i membri della giuria gli accademici d'Italia Ugo Ojetti, critico d'arte, Ardengo Soffici e Felice Carena, affermati pittori, ed infine lo studioso e critico d'arte prof. Giulio Carlo Argan .
Nell'opera, presentata da Ettore Ponzi, una grande statua monumentale in cui riprende i lavori classicheggianti giovanili.

lunedì 5 marzo 2012

Liste della memoria


"Liste di nomi. Documenti. Cartoline. Lettere ingiallite dal tempo. La memoria dei campi di sterminio nazisti è fatta anche di carta. Andrea Di Betta  - collaboratore dell'istituto storico della Resistenza - ci accoglie tra corposi faldoni. Cocci cartacei che raccontano le storie di quelli che sono tornati, dei sopravvissuti. Andrea li maneggia con cura. Con la pazienza di un filologo dell'Ottocento cerca di ricomporre le tessere di un vasto mosaico. Con l'intuito di un detective della memoria prova a ricostruire i pezzi mancanti. Di Betta si sta occupando delle molte testimonianze relative agli internati militari. Un lavoro che ha condiviso fino ad alcuni mesi fa con Mattia Tondelli, il 27enne parmigiano i cui resti sono stati recentemente ritrovati sulle Alpi francesi"

sabato 25 febbraio 2012

Storia d'ordinaria prigionia

L'acquerello, opera di Ettore Ponzi, ritrae un aereo abbattuto nei pressi del campo di concentramento Oflager 83 di Wietzendorf. Il lavoro è del 1945, verosimilmente del maggio-giugno 1945, dopo la liberazione del campo ed in attesa delle disposizioni per il rientro che arriveranno solo nell'agosto dello stesso anno.
Leggendo il diario, recentemente pubblicato, del Capitano Lamberto Prete, pure lui internato nel campo di Wietzendorf, credo di aver trovato un possibile riferimento all'episodio relativo all'abbattimento dell'areo.
In data 22 gennaio 1944 annota il Capitano Prete nel suo diario riferendosi ad un attacco aereo accaduto quella motte:
"Lo spettacolo è apocalittico e molti di noi s'inzeppano presso la finestra per vedere. Ad un tratto il fracasso diventa infernale e la nostra baracca subisce un sussulto: un aereo è passato rasentando il nostro tetto ed è andato a sfracellarsi a qualche chilometro. Uno scoppio, un bagliore, molti calcinacci cadono: poi più nulla oltre il rumore della pioggia e dell'ansimare dei dormienti. Tutti raggiungono il loro posto-letto compresi quei 3 o 4 ufficiali che indugiavano presso la stufa. Fra poco tutti dormiranno al tepore sviluppato dai corpi sotto una coperta o un pastrano. Il giorno successivo molti commenti mentre qualcuno dei più giovani, che hanno dormito sognando pasta asciutta e bistecche, si avvicina ai gruppi chiedendo di che si tratta."
Pensare che per più di un anno la carcassa dell'areo sia rimasta nel campo può sembrare azzardato vista la penuria di materie prime determinata da esigenze belliche, ma la cosa non è impossibile e mi piace crederla proprio perché suggestiva.

Relativamente al Diario del Cap. Lamberto Prete vedi anche la pagina:
"Dal fronte ai lager di Leopoli e Wietzendorf"









lunedì 6 febbraio 2012

Dal fronte ai lager di Leopoli e Wietzendorf


Lamberto Prete a Wietzendorf da un ritratto di Arnaldo Spagnoli.  
Arnaldo Spagnoli è stato un noto pittore parmigiano che condivise con Ettore Ponzi il periodo di internamento a Wietzendorf  per poi mantenere un solido rapporto di amicizia una volta rientrati a casa.
La storia di Lamberto Prete, internato prima a Leopoli poi a Wietzendorf, s'incrocia con quella di alcuni nostri concittadini pure internati negli stessi campi. A Wietzendorf, come abbiamo già detto Ettore Ponzi ma potremmo fare tanti altri nomi, per Leopoli il compagno di prigionia potrebbe essere stato Dante Rainieri, scomparso nel 2011. 
Ora è in pubblicazione, per iniziativa del nipote Matteo, il diario di prigionia di Lamberto. Quel che segue è la breve biografia di Lamberto prete così come raccontata nel sito web a lui dedicato, di seguito la recensione del libro ripresa dallo stesso sito web.

lunedì 30 gennaio 2012

Album di ricordi


Ricorre domani, 31 gennaio 2012, il ventesimo anniversario della morte di Ettore Ponzi, pittore a Fidenza e di Fidenza. 
Questo è un piccolo album di foto, che lo vedono al lavoro in luoghi diversi.

mercoledì 25 gennaio 2012

La testimonianza esemplare di Vascelli Renzo, internato militare.


Essenziale e completa questa nota di Renzo Vascelli, internato militare durante l'ultimo conflitto mondiale, che ci racconta la sua esperienza non di eroe, che tale non si riconosce, ma di italiano che non ha mai cessato di considerarsi tale. Racconta lo smarrimento iniziale, il viaggio, la fame, il lavoro coatto, la fedeltà alla Patria.  Renzo verrà insignito, insieme ad altri tre fidentini, della Medaglia d'Onore; la cerimonia avverrà in Prefettura a Parma il 27 gennaio prossimo.

martedì 24 gennaio 2012

Medaglia d'Onore a quattro fidentini reduci dai lager nazisti


Gli Internati Militare Italiani godevano di minori garanzie rispetto ai militari di altri paesi belligeranti che condividevano con loro i campi. Parliamo dei prigionieri di nazionalità inglese, francese, belga, americana e di altri paesi a questi alleati mentre particolare durezza era riservata ai prigionieri russi per il fatto della mancata adesione del loro paese alla Convenzione di Ginevra. Anche agli italiani non veniva applicata la citata convenzione in quanto non erano riconosciuti come prigionieri di guerra, per essi era stata creata una categoria speciale quella degli Internati Militari Italiani (IMI) che prevedeva il lavoro coatto o la trasformazione in lavoratori civili con qualche beneficio di cibo e movimento. Il passaggio inverso da lavoratore civile ad internato era comunque discrezionale e spesso punitivo. I lavori cui erano poi sottoposti i lavoratori erano spesso peggiori della prigionia stessa nei campi. 

A quattro fidentini una medaglia per la loro fedeltà alla patria
(articolo pubblicato sul settimanale "Il Risveglio" il 20 gennaio 2011) 

giovedì 12 gennaio 2012

Memorie di guerra e di prigionia: "ma molte cose non le posso ricordare e altre non le posso scrivere!"



Wietzendorf, marzo 1945 autoritratto

Premessa
In questa ultima parte del diario troviamo l'ultimo periodo passato nello campo XVIIIA in Austria e la notizia della morte in circostanze drammatiche della madre Ester avvenuta il 26 ottobre 1943 mentre lui si trovava braccato in Albania. Il 26 ottobre era anche il giorno del compleanno di Ettore! La forza fisica lentamente ritorna con la voglia di reagire. Poi il lungo viaggio di trasferimento attraverso l'intera Germania fino ad approdare a Wietzendorf nell'Oflager 83 dove troverà alcuni fidentini compagni di prigionia. 

martedì 27 dicembre 2011

Cartolina di Natale


Anche nel lager puntuale arrivava il Natale, ma gli auguri dovevano "passare" il visto della censura. Andò bene in questo caso e la cartolina postale arrivò a destinazione, quando precisamente non mi è dato di sapere, so invece che fu spedita dal campo di Lipsia il 24 dicembre 1944, la vigilia di Natale, e che da 67 anni arriva puntuale ad ogni nostro Natale.
Significativa l'immagine evocata da Aldo B., un fidentino rimasto sempre fidentino anche se trapiantato a Milano. L'immagine "sognata" è quella del nostro Duomo. Ma ecco il testo che trascrivo per rileggerlo ancora una volta:

"Duomo? Com'è più bello ed argentino.-
Il noto fischio, un colpo di porta ci scuote.
Era un sogno.-
Com'è buffa la vita!-
Ti abbraccio tuo Aldo."


http://www.ponziettore.it/memorie.html 

lunedì 26 dicembre 2011

Posta di Natale nel lager

Anche nel lager puntuale arrivava il Natale, ma gli auguri dovevano "passare" il visto della censura. Andò bene in questo caso e la cartolina postale arrivò a destinazione, quando precisamente non mi è dato di sapere, so invece che fu spedita dal campo di Lipsia il 24 dicembre 1944, la vigilia di Natale, e che da 67 anni arriva puntuale ad ogni nostro Natale. 
Significativa l'immagine evocata da Aldo B., un fidentino rimasto sempre fidentino anche se trapiantato a Milano. L'immagine "sognata" è quella del nostro Duomo. Ma ecco il testo che trascrivo per rileggerlo ancora una volta:

                                       "Duomo? Com'è più bello ed argentino.-
                                         Il noto fischio, un colpo di porta ci scuote.
                                         Era un sogno.-
                                         Com'è buffa la vita!-
                                         Ti abbraccio tuo Aldo."

http://www.ponziettore.it/memorie3.html#natale44

domenica 25 dicembre 2011

Appuntamento con la storia


Appuntamento con la storia il 4 gennaio alle ore 17.30 al Ridotto del Teatro Magnani con la presentazione del volume: "Notte e alba prima di una Cattedrale", di Umberto Primo Censi e Gianandrea Allegri, che narrano, anche attraverso nuove fonti, la storia della Pieve-santuario di Borgo San Donnino dal IX al XII secolo. Il volume è edito dal Comune di Fidenza. (dal sito del Comune di Fidenza).
Il settimanale diocesano "il Risveglio" ha pubblicato venerdì 23 novembre una intervista con gli autori .

Il filmato riprende la facciata del Duomo di Fidenza da un dipinto del Pittore Ettore Ponzi. Della musica e della cantata che accompagna la visione siamo debitori alla Corale "Pueri et Juvenes Cantores" della Cattedrale di Fidenza del Maestro Luca Pollastri. 

domenica 11 dicembre 2011

Stalag XVIIA: due immagini

Peinture Stalag 17A par A. Williot

L'immagine, tratta da un sito francese, si riferisce al campo di internamento XVIIA localizzato nelle vicinanze di Vienna. Il campo ospitava prevalentemente prigionieri francesi ed inglesi, gli italiani erano qualche centinaio, tra questi per un limitato periodo anche il pittore fidentino Ettore Ponzi. Nel diario questo lager viene ricordato come quello in cui "Feci amicizia con alcuni pittori di altri paesi e potei disegnare e acquerellare molti ritratti, specialmente di francesi che si mettevano in fila e aspettavano il loro turno."

domenica 4 dicembre 2011

Mario Alfieri: un quadro lungo una vita



Mario Alfieri nasce a San Piero a Sieve il 16 maggio 1931, la famiglia si trasferisce nel 1935 a Fidenza dove inizia a dipingere nel 1952.   Autodidatta non si rifà ad alcuna scuola o maestro in particolare, mantiene stretti rapporti con i pittori Ettore Ponzi ed Oreste Emanuelli.  Bohémien per definizione, riservato esprime tutto con la sua pittura ricevendo numerosi riconoscimenti.

mercoledì 30 novembre 2011

Il martirio di S. Andrea nell'arte


Immagine ripresa dal sito "Santi e Beati"

Andrea, già discepolo di Giovanni Battista, comunicò al fratello Pietro di aver incontrato il Messia. Entrambi furono chiamati dal Maestro sulle rive del lago per diventare "pescatori di uomini". Crocifisso a Patrasso é particolarmente venerato nella Chiesa greca.

domenica 6 novembre 2011

La Sacra Famiglia della chiesa di Borghetto di Noceto


Questo bel dipinto, adottato come emblema per l'anno pastorale 2011-2012, appartiene alla chiesa parrocchiale di Borghetto, ove risulta genericamente attribuito a un ignoto pittore fidentino della seconda metà del Seicento.
In effetti il vivace colorismo e la figura della Vergine sembrano risentire dell'eco cremonese e in particolare malossiana, che contraddistingue le opere dei più noti pittori borghigiani del tempo.

martedì 18 ottobre 2011

Medaglia d'Onore ad internati nei campi di concentramento



Inverno 1944-1945 nel Campo di Wietzendorf
Alla lista dei fidentini che hanno richiesto ed ottenuto la Medaglia d'Onore in quanto internati, civili o militari (IMI), nei campi di concentramento nazisti, si aggiungono ora altri quattro ex-internati militari.

giovedì 13 ottobre 2011

Le pietre parlanti del Duomo di Fidenza


...................
La cattedrale è lì, aperta.
Sulle pagine di pietra
giorni, vento, pioggia e smog
non cessano di scrivere
il loro quotidiano racconto.
.........................
Dalla composizione di Lino Cassi "I due volti"

martedì 11 ottobre 2011

Un ponte con l'Albania nella Pittura di Ettore Ponzi

Cartolina dall'Albania 1930-40
Quella che segue è la traduzione di Irena Qordja 
dello scritto di Faik Skopeci apparso sulla rivista Mbrojtja del Ministero della Difesa dell'Albania. L'articolo è stato da noi presentato nel post Albania il Paese delle aquile (Shqipëria). Abbiamo apportato alla traduzione solo lievi correzioni linguistiche rispettando il resto.

mercoledì 28 settembre 2011

Le pietre "parlanti" della Cattedrale di Fidenza


Il portale del Duomo da una foto dell'Archivio
di Etnografia e Storia Sociale della Regione Lombardia

Una nuova guida alla Cattedrale di Fidenza si aggiunge a quelle esistenti in verità non tutte di buon livello. La serietà degli autori dovrebbe garantirci  un qualcosa di veramente nuovo. Lo speriamo e per questo abbiamo inserito qui sotto l'invito alla conferenza di presentazione ripreso dal sito web della Diocesi: 

martedì 27 settembre 2011

Andrea Mainardi detto il Chiaveghino (1550-1621)



La Vergine Maria in piedi sopra la luna è circondata dagli angeli e dai santi in un quadro del Chiaveghino 

Il quadro, che  risale al 1589, si trova a Busseto nella collegiata di s. Bartolomeo
Questo notevole dipinto, appartenente all'insigne Collegiata di s. Bartolomeo di Busseto, è certamente una delle più antiche raffigurazioni dell'Immacolata Concezione esistenti nell'ambito della diocesi fidentina.

mercoledì 14 settembre 2011

Nicola Di Roberto pittore: alcuni nuovi lavori.

Nicola Di Roberto in divisa militare
Il nostro post 2011/08/nicola-di-roberto-pittore.html, ripreso da TWIMC ha raggiunto il pronipote del pittore negli Stati Uniti dove vive e risiede. Ci ha inviato una nota che riportiamo e alcune immagini di altri lavori conservati a Popoli, bellissima cittadina Abruzzese

giovedì 8 settembre 2011

8 settembre 1943


Bandera di Vernasca 1944 - Joseph Cahalane, irlandese, ex-prigioniero del Campo di prigionia di Fontanellato, Maria Vajenti  poi Robert (?) militare inglese, autore di un diario di guerra in mio possesso.

Un episodio tra i mille di quelle giornate convulse e drammatiche è quello raccontato nel diario che un ex-prigioniero del campo di Fontanellato ha lasciato alle sorelle Vajenti che ne protessero la latitanza tra il 1943 e il 1944 sulle colline attorno Vigoleno in Val d'Ongina. L'intero diario è stato pubblicato a mia cura dal sito inglese Prisoner of War alla pagina:
Il ricordo di Joseph Cahalane, che ho recentemente celebrato con i figli, ospiti a Fidenza, è invece ripreso alla pagina:

lunedì 29 agosto 2011

Paesaggi schipetari da Faik Skopeci


Faik Skopeci è un pittore albanese che ama e dipinge il paesaggio del suo paese con vivacità di colore e precisione di disegno. Ammirato dalle vedute albanesi che Ettore Ponzi dipinse nei lontani anni quaranta ha recentemente pubblicato su una rivista albanese un profilo del pittore fidentino. In questa pagina oltre ad alcune opere del pittore anche la sua biografia ed un recentissimo filmato in cui  vengono presentate altre sue opere.

lunedì 15 agosto 2011

Albania il Paese delle aquile (Shqipëria)

La rivista Mbrojtja del Ministero della Difesa dell'Albania dedica un articolo al pittore fidentino Ettore Ponzi, che in quel paese visse tre anni, dal 1941 al 1943, durante l'ultimo conflitto  mondiale. Subì Ettore il fascino di quel paese ed i suoi quadri che ha dipinto in quegli anni sono per noi una cosa preziosa. Dei tre anni passati Ettore oltre a quadri e guerra conservò altri ricordi di quella terra, ricordi di umanità e di ospitalità, ma anche di povertà e fierezza, ricordi di costumi che quasi ha tentato di introdurre, senza successo in verità, in famiglia. Abbiamo poi foto, cartoline, corrispondenza che conserviamo gelosamente. come conserviamo quel che resta di quelle coperte di lana grezza albanese preziose durante gli inverni del dopoguerra. Di lana grezza albanese anche le maglie e le calze invernali di mio padre quando dipingeva lo Stirone innevato o le colline. 
Ora l'amico Faik Skopeci rende omaggio alla memoria di mio padre questo articolo il cui titolo stesso da la misura di quanto abbia capito di mio padre. Il titolo grosso modo dice ETTORE PONZI Il pittore che trasformava i coperchi di legno delle cassette per le munizioni in tavolozze” . Dall'incerta mia traduzione penso di capire che, dopo un preambolo, viene presentata l'opera pittorica di Ettore seguendo quanto da me pubblicato o in altro modo comunicato a Faik. Alla fine qualche riferimento alla recente reciproca corrispondenza.

venerdì 12 agosto 2011

Fidenza: gli edifici storici distrutti



La Rocca di Borgo San Donnino
Eretta nel XIV secolo era il cardine del sistema difensivo della città medioevale. Colpita più volte dalle bombe nel corso del secondo conflitto mondiale fu poi completamente demolita negli anni successivi senza alcun tentativo di restauro.

giovedì 28 luglio 2011

Diario di prigionia: penso e sogno la casa, la famiglia come pensare e sognare il paradiso


Premessa
Il periodo passato da Ettore Ponzi nell'aprile 1944 nel campo di Vienna fu particolarmente sofferto per la mancanza di una sufficiente alimentazione visto che non erano ammessi per gli IMI aiuti da Croce Rossa o esterni. Per un po' di tempo Ettore integrò le sue razioni utilizzando i miseri proventi che gli derivavano dai ritratti di prigionieri francesi o inglesi che eseguiva su richiesta. Alla fine dovette vendere anche i suoi strumenti di lavoro per sopravvivere.

giovedì 14 luglio 2011

Ricordo per Dante Rainieri

Dante Rainieri, noto ed affermato professionista di Fidenza, ci ha lasciato e oggi riposa nel cimitero di Cabriolo. A lui avevo dedicato uno scritto "compagni-di-prigionia"solo tre mesi fa in cui ricordavo un momento della sua vita, quella dell'internamento nei campi di concentramento tedeschi, riprendendo la sua testimonianza pubblicata dal settimanale Il Risveglio poco dopo il suo ritorno da "Reduce" a Fidenza.



lunedì 11 luglio 2011

Medaglia d'Onore ad ex-internati (IMI) nei campi di concentramento


Oltre ad Ettore Ponzi sono più di cinque i fidentini che hanno richiesto ed ottenuto la Medaglia d'Onore tra il 2010 ed il 2011. Molti mancano all'appello, si invitano pertanto gli ex-internati o, per essi, i loro familiari ad attivare la procedura, peraltro molto semplice, rivolgendosi alla locale sezione dell'associazione Combattenti e Reduci che ha sede attualmente nell'ex Convento dei Gesuiti.
Il campo di concentramento di Wietzendorf in un quadro del pittore Ettore Ponzi