Esposizioni

giovedì 9 luglio 2026

Locandine, edicole, maestà: devozione e sacralità popolare lungo le vie cittadine

 

Madonna del Voltone

Locandine, edicole, maestà permangono, spesso nella precarietà, lungo le vie cittadine. Sono presenze discrete, come si addice a testimoni di una cultura ormai aliena.
Eppure un testimone nasconde sempre un racconto che potrebbe sorprenderci se solo  conservassimo ancora un barlume di curiosità.
Questo disegno su carta di Ettore Ponzi della "Madonna del Voltone" può darci una dimensione artistica della pittura murale collocata nell'antico ingresso cittadino dove il visitatore intravede di sorcio la facciata della cattedrale, posta lì forse può aiutare il moderno pellegrino interessato più di una sequela di ripetute nozioni.


A pochi passi, sul fianco del vescovado, un'altra Madonna, la Madonna del Pilastro. Questa volta il riferimento storico è molto ricco tanto da giustificare il rinvio alla lettura di questi due articoli precedenti:

Madonna del Pilastro


Certamente più modesta e popolare l'immagine della locandina di Borgo Marazzo, oggi Tommasini, che ha attirato l'attenzione di Mirella Capretti al cui articolo rinvio:
"La Madonna di Borgo Marazzo ora Via Tommasini"


Madonna di Borgo Marazzo


Popolare anche oggi la Madonna di via Vito Aimi nel quartiere Oriola, la locandina è infatti conosciuta come la Madonna dell'Oriola.
Attorno ad essa si raccoglie un discreto numero di borghigiani nelle sere di maggio per la recita del santo Rosario. 
Anche se difficile disporre di una immagine non alterata da vetro ed altri orpelli la statuetta tutto tondo della madonna col bambino, forse proveniente da una chiesa o cappella oggi scomparsa, appare aggraziata nelle forme e con pregevole proiezione verticale.
A. Ponzi 2026

Madonna dell'Oriola

Altrettanto ricche le frazioni, nel caso di Santa Margherita dove troviamo questa formella ricomposta ed incastonata in un vecchio muro:

Madonna di Santa Margherita (Fidenza)

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