Esposizioni

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lunedì 26 settembre 2016

Don Enrico Conti: l'amore per la verità

Chiesa di san Giorgio a Cogolonchio (foto anno 2011)
Il 12 settembre 1984 si spegneva Don Enrico Conti, parroco della Parrocchia di Cogolonchio.
Nella memoria di chi l'ha conosciuto rimane ancora il ricordo di una persona schiva, umile ma non arrendevole , povero e semplice , ma di spirito forte e tenace. Aveva un contegno riservato, le sue parole erano misurate e soppesate, specchio di una riflessione e di un pensiero che mirava alla chiarezza e all'essenziale. 
Amava la verità e la cercava con ansia e costanza, come metodo di indagine.
Il vero doveva essere comunicato e per tutta la vita fu fedele a tale principio.

domenica 25 dicembre 2011

Appuntamento con la storia


Appuntamento con la storia il 4 gennaio alle ore 17.30 al Ridotto del Teatro Magnani con la presentazione del volume: "Notte e alba prima di una Cattedrale", di Umberto Primo Censi e Gianandrea Allegri, che narrano, anche attraverso nuove fonti, la storia della Pieve-santuario di Borgo San Donnino dal IX al XII secolo. Il volume è edito dal Comune di Fidenza. (dal sito del Comune di Fidenza).
Il settimanale diocesano "il Risveglio" ha pubblicato venerdì 23 novembre una intervista con gli autori .

Il filmato riprende la facciata del Duomo di Fidenza da un dipinto del Pittore Ettore Ponzi. Della musica e della cantata che accompagna la visione siamo debitori alla Corale "Pueri et Juvenes Cantores" della Cattedrale di Fidenza del Maestro Luca Pollastri. 

mercoledì 30 novembre 2011

Il martirio di S. Andrea nell'arte


Immagine ripresa dal sito "Santi e Beati"

Andrea, già discepolo di Giovanni Battista, comunicò al fratello Pietro di aver incontrato il Messia. Entrambi furono chiamati dal Maestro sulle rive del lago per diventare "pescatori di uomini". Crocifisso a Patrasso é particolarmente venerato nella Chiesa greca.

giovedì 13 ottobre 2011

Le pietre parlanti del Duomo di Fidenza


...................
La cattedrale è lì, aperta.
Sulle pagine di pietra
giorni, vento, pioggia e smog
non cessano di scrivere
il loro quotidiano racconto.
.........................
Dalla composizione di Lino Cassi "I due volti"

mercoledì 28 settembre 2011

Le pietre "parlanti" della Cattedrale di Fidenza


Il portale del Duomo da una foto dell'Archivio
di Etnografia e Storia Sociale della Regione Lombardia

Una nuova guida alla Cattedrale di Fidenza si aggiunge a quelle esistenti in verità non tutte di buon livello. La serietà degli autori dovrebbe garantirci  un qualcosa di veramente nuovo. Lo speriamo e per questo abbiamo inserito qui sotto l'invito alla conferenza di presentazione ripreso dal sito web della Diocesi: 

venerdì 12 agosto 2011

Fidenza: gli edifici storici distrutti



La Rocca di Borgo San Donnino
Eretta nel XIV secolo era il cardine del sistema difensivo della città medioevale. Colpita più volte dalle bombe nel corso del secondo conflitto mondiale fu poi completamente demolita negli anni successivi senza alcun tentativo di restauro.

domenica 29 maggio 2011

In Memoria del Vescovo Maurizio Galli


Dalla Messa da Requiem di Mons- Lorenzo Perosi: Libera me Domine.
In memoria del Vescovo Maurizio Galli
Cattedrale di Fidenza 29 maggio 2011
Coro Perosiano Cremonese diretto da Don Giuseppe Ferri

martedì 10 maggio 2011

Rovine: in memoria della tragedia del Maggio 1944


Ecco una scorcio di Fidenza ripreso dall'interno del vecchio seminario, sullo sfondo l'abside del Duomo, miracolosamente salva, in primo piano la rovine. I lavori di demolizione di quanto risparmiato dalle bombe sono già iniziati, ma si è ben visibile il portale del seminario. La foto, pubblicata alla fine del 1945 dal periodico diocesano "Il Risveglio" con un breve ma significativo scritto.

lunedì 3 gennaio 2011

Cattedrale di Fidenza: Ercole e il leone di Nemea


Nella facciata della Cattedrale di Fidenza a sinistra del protiro minore destro troviamo scolpita nella pietra  la scultura in rilievo raffigurante Ercole e il leone di Nemea che può essere datato XII o inizio XIII secolo.
Appena sopra all'immagine si può leggere l'iscrizione "Fortis Hercules". Il mito di riferimento fa parte del ciclo delle fatiche di Ercole e precisamente della prima fatica: Euristeo impose ad Eracle di uccidere il leone Nemeo o Cleoneo, una belva terribile di ferro, bronzo o pietra. Ma non è certamente questa storia pagana che il  Maestro di Abdon e Sennen intendeva trasmettere scolpendo l'Ercole di Fidenza. Non si ha una persistenza di una narrazione mitica, ma il passaggio dal mito pagano di Ercole al recupero dello stesso nel Medioevo cristiano.  
In questa prospettiva sembra muoversi una mostra  che ha come titolo "Ercole il Fondatore. Dall'antichità al Rinascimento" che si terrà dal 11 febbraio 2011 al 12 giugno 2011a Brescia, Museo di Santa Giulia che si propone appunto di analizzare "il passaggio fra il mito pagano di Ercole e il recupero che avvenne in sede cristiana nel Medioevo per arrivare fino al Cinquecento".
La scheda di presentazione della mostra aggiunge poi: "Per visualizzare questo capitolo, così complesso, profondo e non facile da risolversi dal punto di vista concettuale, si può ricorrere unicamente a un apparato fotografico, in quanto le raffigurazioni di Ercole di età cristiana compaiono specialmente sulle facciate di alcune cattedrali, da San Marco di Venezia, al Duomo di Fidenza, alle cattedrali di Auxerre e Arles. Si tratta per lo più di splendidi rilievi duecenteschi, nei quali Ercole è raffigurato come vincitore, come eroe capace di superare ogni ostacolo".


martedì 6 aprile 2010

L'Isola del Vescovo di Fidenza nei dipinti di Ettore Ponzi


La mostra ricostruisce, attraverso 36 opere pittoriche e grafiche - molte delle quali inedite - del pittore fidentino Ettore Ponzi (1908 – 1992), la forma e gli aspetti urbanistici dell’antico isolato urbano della Cattedrale e del vecchio Vescovado di Fidenza che, giunto intatto sino alla seconda guerra mondiale ma colpito dai bombardamenti alleati del 1944, è stato profondamente trasformato all'epoca della "ricostruzione".

Realizzata con i patrocini della Provincia di Parma e del Comune di Fidenza (determinante il contributo del Comune), la mostra è corredata da un catalogo che esalta il valore documentario dell'opera di Ponzi, in quanto è grazie al lavoro artistico di tutta la sua vita che è possibile oggi rammentare ai cittadini di Fidenza, e ai forestieri, quale era  la conformazione del quartiere della Cattedrale che, miracolosamente scampata agli eventi bellici, ha però perduto il suo contesto originario.

Luogo Museo del Duomo-Museo diocesano di Fidenza
18 Aprile - 16 maggio 2010