sabato 26 gennaio 2013

La Madonna della Ceriola nel Duomo di Fidenza


Il 2 febbraio, quaranta giorni dopo Natale,  la Chiesa Cattolica celebra la Festa della Presentazione di Gesù, anche detta “Festa delle luci“ e tradizionalmente celebrata con il rito della processione e benedizione delle candele (da cui il termine “candelora”).
La “Festa delle luci” ebbe origine in Oriente per estendersi, a partire dal VI secolo a Roma come evoluzione dell’antica festa romana dei Lupercali, ed in occidente assorbendo una varietà di riti pagani di metà inverno e risveglio della natura.
Fino alla recente riforma del calendario liturgico questa festa si chiamava “festa della Purificazione della SS. Vergine Maria“, ponendo l’accento sulla tradizione ebraica secondo la quale, a 40 giorni dal parto, la donna doveva recarsi al Tempio per purificarsi.
La festa della purificazione e presentazione del Signore chiude il periodo delle celebrazioni natalizie ed apre il cammino verso la Pasqua.
Nell'immagine conservata nel Duomo di Fidenza la Madonna ed il Bambino sono collocati su uno sfondo di alberi spogli con evidente riferimento al ciclo agreste/vegetativo di celebrazione della fine dell'inverno e dell'inizio della primavera.
La ricorrenza può assumere nomi diversi a seconda delle regioni, come Candelaia, Siriola, Zariola o Ceriola come appunto viene, forse erroneamente chiamata,  la Madonna del XVI secolo nel nostro Duomo. Nel dialetto borghigiano: sariola. Ma lasciamo ai più esperti una miglior interpretazione sia dell'immagine sia dei termini linguistici popolari.


venerdì 25 gennaio 2013

Il Duomo di Fidenza: gli intarsi marmorei nel pavimento


Il pavimento della cattedrale fu rifatto attorno la metà del 1800 in modo molto discutibile inadatto al luogo. Non a caso coincide con altre modifiche di cattivo gusto quali la decorazione delle tre navate dovuta allo scenografo ed ornatista Gerolamo Magnani e l'apertura di una cappella a destra della crociera della Cripta, recentemente ripristinata.  Ricordiamo comunque che interventi pesanti hanno interessato la cattedrale anche in anni relativamente recenti.

mercoledì 23 gennaio 2013

Il cantiere antelamico del Duomo di Fidenza





Yoshie Kojima

PREMESSA

Sabato 15 dicembre 2013 al Ridotto del Teatro Magnani si è tenuta l'attesa conferenza “Romanico e Gotico del Duomo di Fidenza”, inserita nel cartellone degli eventi culturali di dicembre. L'incontro ha visto la partecipazione di tre studiosi: Yoshie Kojima, autrice del volume “Storia di una Cattedrale” e docente alla Sophia University (Jochi Daigaku) di Tokyo, che ha parlato de “Il cantiere antelamico del Duomo di Fidenza”; Hisashi Yakou, docente di arte europea all'Università di Sapporo, con “La presenza di San Francesco nel Duomo di Fidenza”; Giovanna Valenzano, responsabile del dipartimento dei Beni Culturali di Padova e docente all’Università di Padova, con “L'uso dello spazio in una chiesa di pellegrinaggio nel medioevo europeo: San Donnino” soffermandosi su alcuni spazi all'interno della Cattedrale come la cripta, i matronei e la suddivisione della navata centrale avvalendosi di confronti con altre chiese di pellegrinaggio europee. 

martedì 22 gennaio 2013

Il seme nella terra



        IL SEME NELLA TERRA.

        Distesa coltre
               di neve
        custodisce il segreto
               della terra,
        resa feconda
               dal seme.
        Quanto e come,
               non sai.
        Ma il tepore verrà
               di primavera
        a scioglierne
               il mistero.

 Lino Cassi
 (2002)

Dalla raccolta: "L'orma sulla sabbia"


lunedì 21 gennaio 2013

... ho dipinto la Pace


Avevo una scatola di colori  
Tali Sorek, israeliana

Avevo una scatola di colori,
brillanti, decisi e vivaci.

Avevo una scatola di colori.
alcuni caldi, altri molto freddi.

Non avevo il rosso per il sangue dei feriti.
Non avevo il nero per il pianto degli orfani.
Non avevo il bianco per le mani e il volto dei morti.
Non avevo il giallo per le sabbie ardenti.

Ma avevo l'arancio per la gioia della vita.
E il verde per i germogli e i nidi.
E il celeste dei chiari cieli splendenti.
E il rosa per i sogni e il riposo.

Mi sono seduta e ho dipinto la pace.

Una scatola a colori
Tari Sorek era una ragazza israeliana tredicenne quando ha scritto questa poesia, che ha vinto un premio ed è diventata famosa in tutto il mondo. Attraverso un'immagine molto semplice, Tali ci fa riflettere su ciò che può significare la parola "pace" in una zona come il Medio Oriente, teatro di molte terribili guerre

domenica 20 gennaio 2013

Il calendario 2013 de "il Risveglio"


Il tradizionale calendario che il settimale "il Risveglio" ha preparato per gli abbonati è dedicato quest'anno al tema della Fede, non poteva essere altrimenti nell'anno che vede la Diocesi interrogarsi su questo tema. Affrontare il tema della Fede attraverso immagini non è impresa facile, il calendario 2013 tuttavia ci riesce proponendo mese per mese le sculture del nostro Duomo che da 800 anni di questo cammino sono l'immagine scolpita nella pietra in ordinata sequela.

sabato 19 gennaio 2013

Un pittore di Borgo San Donnino (Fidenza) da riscoprire





Della seconda parte del lavoro di Angela Leandri, pubblicato per i caratteri de "il Risveglio", settimale della Diocesi di Fidenza, riprendiamo la parte dedicata a delineare la figura di Antonio Maria Formaiaroli, nostro concittadino e "pittore bravissimo". In calce diamo in formato immagine il foglio de "il Risveglio" che riporta l'intera seconda parte del lavoro di Angela Leandri, ricordiamo che la prima è stata da noi pubblicata la scorsa settimana col titolo "La Sacra Famiglia di Antonio Maria Formaiaroli (1679-post.1731)". In calce troviamo in immagine l'intera seconda parte dell'articolo.

martedì 15 gennaio 2013

Giovanni Battista Tagliasacchi

Eraclio portacroce - disegno del XVIII secolo attribuito a G. B. Tagliasacchi
Biblioteca Ambrosiana (Milano)
Vai al commento all'immagine



Questa composizione (vedi foto in basso), sapientemnte delineata a penna e acquerello, rappresenta una vera e propria primizia pasquale. Si tratta infatti di un disegno inedito di Giovan Battista Tagliasacchi (Borgo San Donnino 1969-Castelbosco Piacentino 1737), destinato a integrare significativamente il corpus grafico del "nostro" pittore, finora limitato a pochi studi parziali di carattere anatomico. Il foglio, che appartiene alla raccolta della Biblioteca Ambrosiana di Milano dove è stato puntualmente inventariato dal pro! R.R. Coleman, ci offre un 'immagine complessa, di ampio respiro, certamente il bozzetto per una pala d'altare. Di questa originale "invenzione" non esiste memoria alcuna e neppure si conoscono nei repertori del Tagliasacchi opere in qualche modo ad essa collegabili come soggetto.

Giovan Battista Tagliasacchi a Salsominore



L'amorevole figura dell'Angelo Custode che conduce per mano un bambino, simbolo dell'anima a lui affidata, è uno dei soggetti ricorrenti nella iconografia cattolica. Si tratta infatti di un'antica devozione, pienamente legittimata dalle Sacre Scritture e confermata dall'esperienza di numerosi santi. Essa conosce uno straordinario sviluppo soprattutto a partire dal 1670, anno in cui il Papa Clemente X decide di istituire la festa del 2 ottobre ed estendere il culto degli angeli custodi a tutta la Chiesa.

giovedì 10 gennaio 2013

La Sacra Famiglia di Antonio Maria Formaiaroli (1679-post.1731)


Dell'articolo di Angela Leandri, pubblicato per i caratteri de "il Risveglio", settimale della Diocesi di Fidenza, riprendiamo la parte iniziale relativa alla descrizione di un dipinto conservato nella Chiesa di San Antonio a Salsomaggiore. L'attribuzione del dipinto e le sue vicissitudini sono sviluppate nella restante parte dell'articolo. In calce diamo in formato immagine il foglio de "il Risveglio" che riporta l'intera prima parte del lavoro di Angela Leandri, nel numero della prossima settimana ne troveremo il completamento.


Nella chiesa di s. Antonio si trova una “Sacra Famiglia”
che purtroppo si presenta in cattivo stato conservativo