giovedì 31 maggio 2012

Il Crocifisso dell'antico ospedale di San Giorgio a Fidenza




In un altare del Duomo di Fidenza Dal Verme riprodusse il Crocifisso posto nell’ospedale di S. Giorgio

Si distingue per essere memoria di un antico dipinto andato perduto raffigurante il Santo Crocifisso, ma ancora visibile agli inizi dell’Ottocento nel vecchio teatro di Fidenza. Un disegno che ho potuto osservare da vicino e fotografare, grazie alla disponibilità e cortesia del compianto monsignor Lodovico Bonini, che lo teneva presso di sé.

mercoledì 30 maggio 2012

A due fidentini una medaglia per la loro fedeltà alla patria



Nell'ambito delle manifestazioni in occasione del 2 di giugno, Festa della Repubblica, verrà conferita la medaglia d'onore a due fidentini internati militari (IMI) in Germania durante l'ultimo conflitto mondiale. 
Come già avvenuto in precedenza la consegna avverrà da parte del Prefetto in una cerimonia che si terrà al Teatro Regio di Parma il 2 giugno. 
Ricordiamo che l'onorificienza è un tardivo riconoscimento della loro fedeltà alla patria durante il periodo di prigionia nei lager tedeschi, storie diverse ma che trovano inizio nel settembre 1943, data della resa unilaterale dell'Italia, per finire tra l'aprile ed il maggio 1945 con la liberazione ed apertura dei campi all'arrivo delle  forze armate alleate.
La ricostruzione della storia di ognuno incontra spesso difficoltà connesse sia alla crenza di documentazione che al silenzio che gli internati hanno mantenuto dopo il loro ritorno a casa sul vicende che hanno segnato la loro vita. 

domenica 20 maggio 2012

Un ponte con l'Albania nella pittura di Ettore Ponzi


Faik Skopeci "Su questo manifesto (90 x 60 cm), preparato dal Maggiore Faik SKOPECI, viene presentata l'attività di Ettore PONZI durante la seconda guerra mondiale in Albania. Il manifesto è nell' aula della lingua italiana al Centro della Lingua Straniera delle Forze Armate a Tirana."

http://lucecolore.blogspot.it/2011/10/un-ponte-con-lalbania-nella-pittura-di.html


giovedì 10 maggio 2012

Antonio M. Ferrari, pittore a Borgo nel Settecento


Nel novero degli artisti attivi a Fidenza nella seconda metà del Settecento non va dimenticato il nome di Antonio Maria Ferrari (Piacenza 1736-1802), pittore  piacentino di origine ma  borghigiano d’adozione. L’abate  Zani  lo giudica   “pittore bonissimo”, ma ben poco si conosce della sua vita e della sua formazione artistica, molto probabilmente fu allievo di uno dei pittori prospettici operanti a  Piacenza nel pieno Settecento.