lunedì 26 marzo 2012

L'Annunciazione scolpita nel Duomo di Fidenza




Nel Medioevo la giornata di oggi 26 marzo  era l’inizio dell’anno civile ricordando che, con l’Annuncio dell’Angelo a Maria, la storia ha avuto un nuovo inizio. Questo mistero è stato rappresentato dall’arte cristiana in innumerevoli capolavori.

domenica 25 marzo 2012

Giuseppe Moroni (1888-1959), il volto di Cristo



In questo delicato pastello di Giuseppe Moroni (1888-1959), il  volto,  ben definito e individualizzato, del Crocefisso  sembra esprimere una calma inspiegabile,  la  totale e  incondizionata dedizione di Gesù:  non esitiamo a proporlo, insieme ad altri interessanti inediti conservati presso il Seminario di via Palestro, in relazione alla Pasqua e all’anno sacerdotale indetto da papa Benedetto XVI.

lunedì 19 marzo 2012

24 marzo è la ricorrenza dell'eccidio delle Fosse Ardeatine

Nell’anniversario della Sua morte,  contribuiamo a ricordare la figura di: 
PILO ALBERTELLI
Parma il 10 ottobre 1907 – Roma (Fosse Ardeatine) 24 marzo 1944
Nato a Parma il 10 ottobre 1907, ucciso a Roma il 24 marzo 1944, Medaglia d’Oro al Valor militare alla memoria. Professore di storia e filosofia. Nel 1928 fu arrestato con l’accusa di aver svolto attività antifascista tra gli studenti e condannato a cinque anni di confino.  Albertelli fu tra i più convinti propugnatori della fondazione del Partito d’Azione e, dopo l’8 settembre del 1943, fu a Roma tra i più audaci organizzatori della Resistenza e delle formazioni "Giustizia e Libertà". Membro del Comitato militare romano del CVL, il 1° marzo del 1944 cadde nelle mani della banda Koch. Condotto dai fascisti in via Tasso, dopo giorni di sevizie fu visto dai compagni di lotta con le costole spezzate, il corpo straziato, il volto reso irriconoscibile.  Tre settimane dopo l’arresto fu massacrato alle Fosse Ardeatine con gli altri 334 Martiri. Pilo Albertelli lasciò scritto: "Un uomo senza ideali non è un uomo ed è doveroso sacrificare, quand’è necessario, ogni cosa per questi ideali". Tra le opere filosofiche di Albertelli: "Gli Eleati, testimonianze e frammenti", Bari, 1939; "Il problema morale nella filosofia di Platone", Roma, 1939. Pilo Albertelli è medaglia d’Oro al Valor militare alla memoria.

venerdì 16 marzo 2012

I percorsi dell'arte: il Premio Cremona

Premio Cremona 1940 - Ettore Ponzi  - "La battaglia del grano"

Premio Cremona 1940 - Oreste Emanuelli - "Le armi per vincere"
Pittori fidentini al premio Cremona

Ettore Ponzi, con il suo amico pittore Oreste Emanuelli, partecipò nel 1940 alla seconda edizione del Premio Cremona che poneva il tema de "La battaglia del grano". Tra i partecipanti Leonardo Dudreville, uno dei sette pittori fondatori nel '22 a Milano de "gruppo del Novecento", il parmigiano Latino Barilli, i futuristi Gerardo Dottori e Renato Di Bosso, ed infine i premiati Pietro Gaudenzi, Cesare Maggi e Biagio Mercadante. Tra i membri della giuria gli accademici d'Italia Ugo Ojetti, critico d'arte, Ardengo Soffici e Felice Carena, affermati pittori, ed infine lo studioso e critico d'arte prof. Giulio Carlo Argan .
Nell'opera, presentata da Ettore Ponzi, una grande statua monumentale in cui riprende i lavori classicheggianti giovanili.

lunedì 5 marzo 2012

Liste della memoria


"Liste di nomi. Documenti. Cartoline. Lettere ingiallite dal tempo. La memoria dei campi di sterminio nazisti è fatta anche di carta. Andrea Di Betta  - collaboratore dell'istituto storico della Resistenza - ci accoglie tra corposi faldoni. Cocci cartacei che raccontano le storie di quelli che sono tornati, dei sopravvissuti. Andrea li maneggia con cura. Con la pazienza di un filologo dell'Ottocento cerca di ricomporre le tessere di un vasto mosaico. Con l'intuito di un detective della memoria prova a ricostruire i pezzi mancanti. Di Betta si sta occupando delle molte testimonianze relative agli internati militari. Un lavoro che ha condiviso fino ad alcuni mesi fa con Mattia Tondelli, il 27enne parmigiano i cui resti sono stati recentemente ritrovati sulle Alpi francesi"