mercoledì 3 novembre 2010

Memorie di guerra e prigionia: il trasferimento verso i monti Tomori


PREMESSA
La marcia di trasferimento che avrebbe dovuto ricongiungere i resti delle divisioni Arezzo e Firenze alle Truppe della Montagna del generale Azzi, già operative contro l'esercito tedesco, fu pieno di imprevisti e difficoltà. La catena dei monti Tomori o Tamori disegna un triangolo ed è posizionata tra le città di Berat ad ovest, Coriza ad est ed Elbasan a Nord.  L'ambiguo comportamento dei capi partigiani è una componente di insicurezza, in effetti la spoliazione delle truppe italiane di tutto quanto era ancora in possesso ai nostri soldati. Ecco la parte della il racconto della dichiarazione del Ten. Colonnello Cappellin Luigi:
"Rimasto io Ufficiale più anziano con II Uff. Inf. di varie armi mi recai dal Gen. Azzi per chiedere il nostro impiego in reparti combattenti di Partigiani. In seguito a suo ordine, partii per la regione di Gramsch con 15 Uff. ed oltre 80 soldati. II viaggio fu durissimo perchè dovemmo attraversare di notte il fiume Scumbini ed essendo disarmati quasi tutti, dovevamo evitare le zone battute dai reparti tedeschi e durò 4 giorni.